Confini: da Gauguin a Hopper e l’itinerario pasoliniano

Passariano, Italia
  • 1 giorno
  • minimo 20 partecipanti
  • 8 novembre
Descrizione

SABATO 8 NOVEMBRE. La mostra “Confini da Gauguin a Hopper. Canto con  variazioni” esplora, attraverso oltre 120 opere tra dipinti e lavori su carta provenienti da importanti musei europei e statunitensi e collezioni private, il concetto di confine come spazio fisico, interiore, simbolico e spirituale, in pittura tra Ottocento e Novecento.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE € 120,00 (MINIMO 20 PARTECIPANTI)

Validità delle quote sino alla data partenza e comunque fino all’esaurimento dei posti a disposizione. Idoneità del viaggio: consigliato a coloro che non hanno problemi di mobilità

DOCUMENTI: per partecipare al viaggio è richiesta la carta d’identità in corso di validità.

 

 

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Esperienza
  • Highlights
  • Include
  • trasporto in autopullman gran turismo (pedaggi autostradali)
    ingresso e la visita guidata alla Mostra “Confini: da Gauguin a Hopper”
    visita guidata a Casarsa
    pranzo in ristorante a base di pietanze tipiche (bevande incluse: 1/4 di vino e 1/2 di acqua minerale a persona)
    assistenza di un accompagnatore per tutta la durata del viaggio
    assicurazione sanitaria
  • le mance e gli extra di carattere personale
    tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”
Itinerario

Ritrovo dei Signori Partecipanti in piazza Oberdan alle ore 8.20 e partenza alle ore 8.30 in autopullman gran turismo per la Villa Manin di Passariano. Ingresso e visita guidata alla mostra con prenotazione alle ore 10.50. La mostra propone un viaggio tra mondi, epoche e sensibilità che, attraverso il tema del confine, ci restituiscono una profonda riflessione sull’identità dell’uomo e sul senso del paesaggio nella pittura moderna. Il percorso espositivo si apre con una sala introduttiva di forte impatto emotivo, con sette opere chiave. Il percorso si articola in tre macroaree tematiche: Il cielo - Il cielo diventa luogo del confine per eccellenza, Figure che guardano -un’esplorazione post-romantica del volto e della figura che si protende verso il confine, tra osservazione e introspezione, ed infine Confini più o meno lontani - la pittura come ricerca di altrove, una geografia pittorica del sogno, della luce e della memoria. Si avrà la possibilità di ammirare opere di Gauguin, Van Gogh, Cezanne, Monet, Munch, Mondrian, Friederich e Böcklin. Al termine della visita partenza per Casarsa e pranzo in ristorante. Nel pomeriggio incontro con la guida per percorrere l’itinerario Pasoliniano che comprende la casa materna (Casa Colussi), sede del Centro Studi Pier Paolo Pasolini, la chiesetta di Santa Croce con gli affreschi di Amalteo, il borgo di Versuta con la sua chiesa e la piazza di San Giovanni di Casarsa con la Loggia, legata alla sua attività politica. Al termine della visita partenza per il rientro a Trieste con arrivo in piazza Oberdan.

120,00 

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