ILLEGIO – la mostra 2026 “Il Dialogo” e l’Oasi delle Cicogne di Quadris
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1 giorno
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minimo 20 partecipanti
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5 luglio
Descrizione
DOMENICA 5 LUGLIO. Alla Casa delle Esposizioni, verranno esposti circa cinquanta capolavori dedicati a un tema oggi più che mai necessario: il dialogo come incontro, ascolto e possibilità di pace. La mostra attraversa 2.500 anni di storia dell’arte, dal V secolo a.C. fino al contemporaneo, con opere di grandi maestri tra cui Caravaggio, Stomer, Guercino, Giambattista Tiepolo, Francesco Hayez, Giovanni Fattori, Pablo Picasso e Marc Chagall. Un nuovo viaggio nella bellezza, pensato per ricordarci che il dialogo non è solo una parola: è una scelta, una responsabilità, una strada da percorrere insieme
QUOTA DI PARTECIPAZIONE € 100,00 (MINIMO 20 PARTECIPANTI)
Partenze anche da Sistiana, Monfalcone o Ronchi dei Legionari e Palmanova.
Validità delle quote sino alla data partenza e comunque fino all’esaurimento dei posti a disposizione. Idoneità del viaggio: consigliato a coloro che non hanno problemi di mobilità
DOCUMENTI: per partecipare al viaggio è richiesta la carta d’identità in corso di validità.
Esperienza
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Highlights
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Include
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trasporto in autopullman gran turismo e pedaggi autostradaliingresso e visita guidata alla Mostra “Il Dialogo”pranzo in ristorante a base di pietanze tipiche friulane con bevande incluse (1/4 di vino e 1/2 di acqua minerale a perosnaingresso con visita guidata all’Oasi della Cicogna a Fagagnaassistenza di un accompagnatore per tutta la durata del viaggioassicurazione sanitaria Axa
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mance e gli extra di carattere personaletutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”
Itinerario
Ritrovo dei Signori Partecipanti in piazza Oberdan alle ore 7.00 e partenza alle ore 7.10 in autopullman gran turismo per Illegio via autostrada Udine e Tolmezzo. Raggiunta Illegio, passeggiata per raggiungere al centro del piccolo borgo, la Casa delle Esposizioni per la mostra “Il Dialogo”. Ingresso prenotato alle ore 9.30 e visita guidata alla mostra. Le opere esposte saranno 50: un viaggio nella bellezza lungo duemilacinquecento anni, che parte dal V secolo a.C. — con il prestito di un importante vaso greco a figure rosse — e giunge fino alla metà del Novecento. Il comitato di San Floriano annuncia la presenza di due capolavori di Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio, oltre a una grande tela del Guercino. E ancora: Giambattista Tiepolo, Francesco Hayez (con due opere), Giovanni Fattori, Giuseppe De Nittis, fino a Pablo Picasso e Marc Chagall. Ben 14 opere provengono da collezioni private, finora mai accessibili al pubblico. Il racconto della mostra colpirà mente e cuore anche per il tema intrigante e attualissimo: il dialogo, appunto; la sua corretta concezione, la sua pratica sana e fruttuosa, gli ostacoli che incontra e le criticità che può presentare, i suoi effetti nella vita delle persone, dei popoli, perfino delle arti. Al termine partenza per Fagagna con sosta per il pranzo in ristorante. Nel pomeriggio visita guidata all’Oasi faunistica dei Quadris. Il toponimo “Quadris“ deriva dal nome dato ad alcune pozze d’acqua dal margine quadrangolare che costituiscono l’ambiente più appariscente e caratteristico della zona, testimonianza dell’escavazione di argilla iniziata già a partire dal 1700. Gli ambienti umidi dei Quadris sono molto ricchi di avifauna, ricordiamo fra tutti l’airone cenerino, la gallinella d’acqua, il martin pescatore ed il pendolino. L’Oasi dei Quadris è sorta alla fine degli anni ‘80 con il progetto per la reintroduzione in Italia della Cicogna Bianca. Questa specie infatti non nidificava più in Italia da decenni se non sporadicamente, preferendo le rotte migratorie spagnole (Stretto di Gibilterra) o del Medio Oriente (Israele e Sinai). Il riuscire a moltiplicare nel territorio di Fagagna questo trampoliere elegante e di grande significato educativo ha costituito per molti anni il motivo stesso dell’esistenza dell’Oasi. A fianco di questo progetto cardine si sono sviluppate negli anni altre importanti iniziative che hanno coinvolto l’Ibis eremita (Progetto Ibis), la flora dell’Oasi (Progetto floro-faunistico) e l’introduzione dei Konik (cavalli primitivi) nell’autunno del 2013. È presente inoltre una ricca collezione di anatidi tra cui citiamo l’alzavola, l’anatra marmorizzata, la casarca, il codone, il fischione, il fistione turco, il germano reale, la moretta tabaccata, il mestolone, il moriglione, la volpoca, l’oca collorosso, l’oca facciabianca, l’oca lombardella e l’oca selvatica. Al termine della visita partenza per il rientro a Trieste con arrivo in piazza Oberdan.
100,00 €
