Il CASENTINO
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4 giorni
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minimo 20 partecipanti
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dal 27 al 30 agosto
Descrizione
DAL 27 AL 30 AGOSTO. Il Casentino è una delle quattro vallate principali della Provincia di Arezzo, situata nel nord della Provincia,È la valle in cui scorre il primo tratto del fiume Arno, che nasce dal monte Falterona che assieme al monte Falco costituisce infatti il limite settentrionale della vallata, ai confini con la Romagna.
QUOTA DI PARTECIPAZIONE € 650,00 (MINIMO 20 PARTECIPANTI)
SUPPLEMENTO SINGOLA € 90,00
Partenze anche da Sistiana, Monfalcone, Ronchi dei Legionari e Palmanova.
Validità delle quote sino alla data partenza e comunque fino all’esaurimento dei posti a disposizione. Idoneità del viaggio: consigliato a coloro che non hanno problemi di mobilità
DOCUMENTI: per partecipare al viaggio è richiesta la carta d’identità in corso di validità.
Nota bene: si consiglia un abbigliamento sportivo e scarpe comode per le escursioni.
Esperienza
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Highlights
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escursioni con guida naturalistica nel Parco delle Foreste Casentinesiescursione a Camaldoli e La Verna l’Antica Via di San Francescotrattamento di pensione completa bevande incluseaccompagnatore da Triesteassicurazione annullamento inclusa
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Include
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trasporto in autopullman gran turismo e pedaggi autostradaliprogramma di 4 giorni / 3 nottisistemazione in hotel 3 stelle sup. a Poppi in camera doppia con servizi privatitrattamento di pensione completa dal pranzo del primo giorno alla pranzo del quarto giornobevande ai pasti nella misura di 1/4 di vino e 1/2 di acqua mineraletassa di soggiornoassistenza di un accompagnatore per tutta la durata del viaggioassistenza di una guida naturalistica per le visite in programmaassicurazione medico, bagaglio e annullamento
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tutti i pasti non previsti nel presente programmaingressi, anche quando il programma prevede visite guidate all’interno di edifici, monumenti o musei che prevedano un ingresso a pagamentoextra di carattere personale e mance (da calcolare € 20,00 per persona)tutto quanto non previsto alla voce “la quota comprende”
Itinerario
Ritrovo dei Signori Partecipanti alle ore 6.00 in piazza Oberdan e partenza alle ore 6.10 via autostrada Bologna, Firenze e Arezzo. Giunti a Poppi, pranzo in hotel e nel pomeriggio visita del borgo medievale e del Castello dei Conti Guidi, uno dei più importanti esempi di architettura medievale della Toscana. La struttura, che risale al X secolo, fu testimone della celeberrima battaglia di Campaldino (1289), a cui prese parte Dante Alighieri Deve il suo aspetto attuale agli interventi dell’architetto Arnolfo Di Cambio, progettista di Palazzo Vecchio a Firenze ed è interamente visitabile, dalle antiche prigioni alla torre campanaria. Al termine sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento.
Dopo la prima colazione partenza per Badia di Prataglia, incontro con la guida naturalistica ed escursione di circa 4 ore lungo gli antichi percorsi dei carbonai attraversando boschi di faggio fino ad entrare nelle maestose abetine di abete bianco sempre immersi nella pace e nel silenzio del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Un luogo straordinario dove entrare in stretto contatto con la natura di queste antiche Foreste. Il percorso attraversa la splendida faggeta della Foresta di Badia Prataglia per giungere al Rifugio Fangacci. Il percorso continua sulla strada che conduce all'Eremo per poi imboccare il semplice sentiero che conduce al Monte Penna. Sulla cima di questo balcone naturale, sarà possibile ammirare un bellissimo paesaggio sul Parco Nazionale che spazia dalla Riserva Integrale di Sasso Fratino al Monte Sacro della Verna. Pranzo in ristorante e nel pomeriggio visita alle sale espositive del Centro Visite del Parco Badia Prataglia. Il borgo è vissuto per secoli grazie all'economia legata al lavoro nel bosco ed è proprio questo motivo che viene proposto come tematismo del Centro Visita. La riproduzione degli ambienti di lavoro degli strumenti di carbonai e di boscaioli, consentono un viaggio nel tempo in una storia fatta di "uomini e di alberi". E' un susseguirsi di immagini che vogliono raccontare le vicende della "quotidianità" della vita in foresta, quando il legno era una delle più importanti risorse per gli abitanti delle zone di montagna. Al termine visita al Museo Forestale Carlo Simeoni, realizzato di recente per fornire informazioni sul patrimonio forestale dell'Appennino tosco-romagnolo, il museo è dedicato a Carlo Simeoni che nell'800, su incarico di Lepoldo II contribuì alla rinascita della Foresta. Rientro in hotel, cena e pernottamento.
Prima colazione e partenza per La Verna, percorrendo un suggestivo anello nella Foresta monumentale di San Francesco che cinge la rupe sacra. Un percorso di circa 5 km ricco di spunti naturalistici di notevole interesse. Il percorso prevede il sentiero delle Ghiacciaie, un affascinante percorso nella foresta custode di un alto valore di Biodiversità, tra grossi massi rocciosi coperti dal manto verde dei muschi. Una foresta ricca di tante specie diverse di alberi: faggi, frassini, cerri e abeti secolari che rispecchia la filosofia francescana del rispetto di ogni forma vivente. Durante l'escursione sarà piacevole l'incontro con una delle più antiche ghiacciaie naturali dei frati francescani. Al termine, pranzo in ristorante e nel pomeriggio visita del Santuario di La Verna, straordinario luogo, dove San Francesco ricevette le Sacre Stimmate il 14 settembre 1224. Visita del Convento nel cui complesso sorgono: la Chiesa di S. Maria degli Angeli, la Chiesa Maggiore, la Cappella delle Stimmate e il Museo del Santuario. Tra le molteplici opere d'arte si possono ammirare le stupende terrecotte invetriate di Luca e Andrea Della Robbia. Rientro a Poppi, cena e pernottamento in hotel.
Dopo la prima colazione partenza per l’Eremo di Camaldoli, fondato da San Romualdo nei primi anni dell'XI secolo e casa madre della Congregazione benedettina dei camaldolesi. Tra faggi ed abeti si inerpica una strada che conduce all'eremo dove i monaci privilegiano il raccoglimento personale alla vita comunitaria. Visita dell’eremo con la cella di San Romualdo e la Chiesa con l’aula capitolare. Quindi percorrendo un affascinante percorso che dall’Eremo di Camaldoli conduce al Monastero ci porterà a conoscere la foresta che da mille anni viene gestita con amore e dedizione dai monaci camaldolesi. A seguire visita al Monastero, con i chiostri, la cappella, l’antica farmacia e al refettorio. Pranzo in hotel e nel pomeriggio partenza per Trieste via autostrada Arezzo, Firenze, Bologna, Ferrara, Padova e Mestre. Arrivo in serata a Trieste in piazza Oberdan.
650,00 €

