Passeggiare nella natura nel PARCO NATURALE delle PREALPI GIULIE

Resia, Italia
  • 1 giorno
  • minimo 15 partecipanti
  • 26 luglio
Descrizione

DOMENICA 26 LUGLIO. Sella Carnizza collega la Val Resia con la valle di Uccea e quindi con la vicina Slovenia (Žaga) ed è stata dunque in passato un luogo fondamentale sia per gli scambi commerciali sia per le questioni belliche. Ancora oggi durante l’estate gli stavoli sono luoghi di alpeggio e inoltre meta turistica rinomata soprattutto per via della tortuosa strada panoramica e delle baite che offrono menù tipici.

 QUOTA DI PARTECIPAZIONE € 100,00 (MINIMO 15 PARTECIPANTI)

Partenze anche da Sistiana, Monfalcone, Ronchi dei Legionari e Palmanova

Validità delle quote sino alla data partenza e comunque fino all’esaurimento dei posti a disposizione. Idoneità del viaggio: consigliato a coloro che non hanno problemi di mobilità

sviluppo totale: 14 km; dislivello totale 700 m; fondo: strada o comodo sentiero; abbigliamento adeguato

DOCUMENTI: per partecipare al viaggio è richiesta la carta d’identità in corso di validità.

 

 

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Esperienza
  • Highlights
  • Include
  • trasporto in autopullman gran turismo
    pranzo in baita/agriturismo con bevande incluse 1/4 di vino e 1/2 di acqua minerale
    guida naturalistica per tutta la durata dell’escursione
    assistenza di un assistente/accompagnatore per tutta la durata del viaggio
    assicurazione sanitaria Axa
  • mance ed extra di carattere personale
    tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”
Itinerario

Ritrovo dei Signori Partecipanti in piazza Oberdan alle ore 7.00 e partenza alle ore 7.10 in autopullman gran turismo per Lusevera. Giunti a Lischiazze, incontro con la guida naturalistica e inizio dell’’escursione che si sviluppa sulla strada che dal paese di Lischiazze porta agli stavoli Gnivizza, un antico borgo del Comune di Resia situato sulla sella Carnizza (1086 m). Nei mesi invernali le casere sono disabitate e il borgo viene completamente ricoperto dalla neve; ciò rende gli stavoli Gnivizza uno dei pochi borghi in regione che ancora vivono riattivandosi solo nei mesi estivi. La strada e il sentiero si snodano con dolci tornanti e pendenze mai troppo elevate, attraversando fitte faggete che ricordano ambienti magici. È facile durante la salita incontrare tracce di molti animali e con un po’ di fortuna si potrà anche osservarne qualcuno. Giunti agli stavoli un pranzo a base di prodotti tipici ci attenderà alla Baita Al Botton D’Oro (oppure in un agriturismo limitrofo). Dopo la pausa pranzo, in circa un quarto d’ora si raggiunge la chiesa di Sant’Anna (1852), situata su un terrazzo morenico formato da un ghiacciaio del Monte Zajavor che sovrasta la sella assieme alla catena dei monti Musi. Da qui si prosegue su una comoda carrareccia forestale che conduce alle casere Nischi Warh, meta della giornata. Questa è una casera ristrutturata dal Parco Naturale delle Prealpi Giulie che una volta serviva da malga agli abitanti della valle. Ritorno piedi fino agli Stavoli Gnivizza e rientro in autopullman a Trieste con arrivo in piazza Oberdan.

110,00 

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