I sentieri della memoria … il coronamento del VAJONT e l’anima di ERTO

Erto, Italia
  • 1 giorno
  • minimo 20 partecipanti
  • 16 agosto
Descrizione

DOMENICA 16 AGOSTO. Un viaggio sospeso tra la maestosità della natura e il peso della storia. La diga del Vajont e il borgo di Erto sono un’esperienza intensa che tocca il cuore.  Cammineremo sul filo di un ricordo indelebile, scoprendo la forza della natura e la resilienza di una terra che non vuole dimenticare. Una giornata che lascia il segno con le Dolomiti Friulane sullo sfondo.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE € 135,00 (MINIMO 20 PARTECIPANTI)

Partenze anche da Sistiana, Monfalcone o Ronchi dei Legionari, Palmanova e Udine.

Idoneità del viaggio: consigliato a coloro che non hanno problemi di mobilità. Si consigliano scarpe comode.

DOCUMENTI: per partecipare al viaggio è richiesta la carta d’identità in corso di validità.

 

 

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Esperienza
  • Include
  • viaggio in pullman con pedaggi autostradali
    guida naturalistica per tutta la durata della visita
    ingresso al Centro Visite di Erto
    pranzo in ristorante (bevande incluse)
    accompagnatore dell’agenzia
    radioguide per le visite (si prega di munirsi di auricolari - diversamente saranno disponibili a pagamento all'accompagnatore)
    assicurazione medico sanitaria Axa
  • mance e gli extra di carattere personale
    tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”
Itinerario

Ritrovo dei Signori Partecipanti in piazza Oberdan alle ore 7.20 e partenza alle ore 7.30 in autopullman gran turismo per la Diga del Vajont. La sera del 9 ottobre 1963 rimane una data indelebile nel cuore degli abitanti di Erto, Casso e Longarone: una gigantesca frana, staccatasi dal Monte Tóc, cadde nel bacino artificiale creato dalla diga del Vajont, facendo tracimare l’acqua dell’in-vaso, inondando i 3 villaggi e causando la morte di 1917 persone. All’arrivo, incontro con la guida naturalistica per una visita lungo tutto il percorso del coronamento della diga e ai luoghi della catastrofe. In pullman ci trasferimento poi al paese di Erto. Ci troviamo nella Valle del Vajont al confine con la provincia di Belluno e, assieme a Casso, Erto è il comune più occidentale della regione ed è uno dei Borghi Autentici d’Italia. Il primo documento che attesta la sua esistenza risale all’VIII secolo ma la sue origini sono ancor più antiche, addirittura di epoca romana. In questo paese si parla un dialetto intermedio tra il ladino dolomitico e il friulano. Per la sua architettura peculiare, Erto è stato dichiarato monumento nazionale nel 1976. Negli ultimi anni, qui si è sviluppato il progetto "EcoMuseo Vajont: continuità di vita" ideato per sostenere lo sviluppo del territorio e valorizzare il centro storico. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio proseguimento della visita al Centro Visite di Erto e Casso situato nell’edificio delle ex-scuole elementari di Erto. È uno tra i più importanti e completi centri di documentazione sul disastro del Vajont e valido punto di riferimento per studi e ricerche ed è suddiviso in due sezioni. “Vajont Immagini e memorie” ospita una raccolta di foto d’epoca che vi condurrà indietro nel tempo alla scoperta di tradizioni, usi e costumi della gente del Vajont prima del tragico evento. “Uno spazio della memoria” descrive in modo dettagliato e scientifico l’intera vicenda dalla progettazione del bacino idroelettrico del “grande Vajont” fino al processo. Nella saletta multimediale si potrà avere una visione globale sulla catastrofe e osservare la ricostruzione grafica della frana e filmati originali dell’epoca. Al termine della visita, rientro a Trieste previsto nel tardo pomeriggio.

135,00 

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